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Comunicazione del Dirigente Scolastico

Aggiornamento speriementazione ITSOS - circolare del 16/08/2017

Mi sono giunte numerose richieste di chiarimento rispetto al destino della sperimentazione ed anche molte espressioni di preoccupazione. Non ho a disposizione tutti i dati per poter rispondere ad ogni sollecitazione, poiché molte informazioni non sono nella disponibilità neppure dell'Ufficio Scolastico. Si può dire però con certezza che la sperimentazione non è stata rinnovata. Può darsi che qualcosa si sblocchi nel prossimo mese e personalmente non mancherò di esplorare questa possibilità, ma oggettivamente ormai è improbabile che ciò possa accadere.
Per questo ci stiamo attrezzando come scuola per affrontare la situazione in modo che l'utenza non ne risulti penalizzata.

L’Itsos Albe Steiner attuava dall’a.s. 2012-2013 una sperimentazione sulla base dell’art.11 della legge sull’autonomia scolastica. La sperimentazione aveva durata quinquennale, dunque l’anno scolastico 2016-2017 era l’ultimo. Come istituzione scolastica abbiamo preso diverse iniziative sin dal settembre 2016 per assicurare la continuità dell’impianto didattico innovativo che la nostra sperimentazione offriva. Ricordiamo che in assenza della sperimentazione l’Itsos sarebbe diventato già cinque anni fa un Istituto Tecnico per la grafica e la comunicazione (C5). 

In particolare le azioni intraprese dal nostro Istituto sono state:

  • Il Comitato tecnico scientifico, supportato dalla Macrocommissione del Collegio docenti,  ha elaborato una proposta per passare a ordinamento il progetto Itsos. In sostanza ha formulato uno schema di opzione nazionale del C5 cui qualsiasi scuola, anche la nostra, avrebbe potuto aderire e che comprendeva una opzione cinetelevisiva ed una opzione fotografica. L’Itsos ha costituito una Rete di scopo con altre scuole per facilitare il percorso dell’approvazione.
  • Il Collegio docenti, il Consiglio di Istituto, il Comitato tecnico scientifico hanno comunque chiesto, in subordine, il rinnovo con modifiche della sperimentazione Itsos. Allo scopo la Dirigenza ha intrapreso innumerevoli iniziative formali e informali con le istituzioni preposte al fine di raggiungere questo obiettivo. 

Purtroppo, nonostante la buona disponibilità dei nostri interlocutori istituzionali, una direttiva ministeriale ha bloccato l’avvio e il rinnovo di qualsiasi sperimentazione. Anche le pressioni finalizzate ad una introduzione graduale (sulle Prime e le Terze) del C5 sono state vane. 

La scuola si è trovata dunque un organico di diritto che è quello del C5 con l’espresso vincolo di rispettare il numero di cattedre relativo alle diverse classi di concorso. I docenti in organico all’Itsos in forza dell’art.11, ma che non sono previsti dal C5, sono purtroppo già stati trasferiti ad altre scuole. Contiamo di recuperarli con iniziative un po' complesse sul piano tecnico e che per questo non vale la pena riferire in questa sede.

Il grave pericolo che incombe sull’utenza è che al ritorno a settembre gli studenti non trovino più né l’indirizzo di cine-tv, né quello visual e nessuna delle materie per le quali aveva scelto l’Itsos. E’ chiaro che non si può attendere settembre per capire cosa fare. 

Nell’interesse dell’utenza e nell’impossibilità di convocare ad agosto gli organismi collegiali, il Dirigente si assumerà dunque la responsabilità, nell’ambito della normativa esistente, di elaborare a stretto contatto con l'USR un atto di indirizzo, allo scopo di includere nella didattica che sarà adottata dal nostro Istituto, quanto più possibile della precedente esperienza sperimentale, al fine di:

  • garantire la continuità delle due precedenti curvature, cine-tv e visual-fotografia;
  • salvaguardare e valorizzare le competenze dell’organico di fatto assegnato all’Itsos, comprensivo del potenziamento;
  • caratterizzare i contenuti concreti delle materie del C5, possibilità prevista dalla legge sull’autonomia, in modo da portarle ad assomigliare quanto più possibile alle discipline alla base della sperimentazione.

L'atto di indirizzo uscirà entro il mese d'agosto dopo il via libera dell'USR, per evitare caos e disorientamento di docenti e utenti, ma manterrà un carattere schematico, in modo da consentire poi con calma, al Collegio docenti, sentiti gli organismi delegati dell’utenza, di procedere ad una messa a punto più dettagliata dell’impianto didattico. Si tenga conto comunque che non sarà possibile attuare, per esplicita direttiva degli Uffici preposti, alcuna modifica nè delle classi di concorso, né dei quantitativi orari associati alle materie. 

Si può in ogni caso, ottimisticamente, considerare il prossimo anno scolastico come un periodo transitorio in attesa della auspicabile approvazione dell’opzione proposta dal nostro Istituto.

Comunque, dopo un attento esame delle potenzialità offerte dal C5, insieme all'organico del nostro Istituto, sento di poter rassicurare l’utenza e la docenza che l’essenziale dell’esperienza Itsos, verrà salvaguardata, pur con le inevitabili criticità dovute ai cambiamenti. Si ricorda che la prova d’esame di Stato del C5 era già sostenibile dai nostri studenti con il precedente impianto sperimentale e a maggior ragione lo sarà ora. La seconda prova di quest’anno (sul dadaismo), ad esempio, prevedeva la possibilità da parte del candidato di sviluppare un progetto scegliendo tra le seguenti possibilità: manifesto o depliant o sito web o video.

Ció che consentirà la sostanziale permanenza dell'esperienza Itsos è la nostra dotazione organica. Per essere chiari: se i docenti di cine-tv e fotografia fossero stati precari ci saremmo trovati di fronte ad enormi problemi di gestione (dato che i nuovi arrivi non necessariamente avrebbero avuto le competenze necessarie al mantenimento dei nostri due indirizzi). Ma con i docenti di ruolo di antica data e le immissioni in ruolo di quest'anno siamo sufficientemente coperti per adattare il C5 alle nostre esigenze.

L’indirizzo di Grafica e comunicazione nell’istruzione tecnica C5 si propone in generale di formare studenti che siano in grado di realizzare prodotti di comunicazione relativi al mondo della stampa, della grafica, del multimediale, della fotografia e dell’audiovisivo. L’ampiezza di questi obiettivi nei fatti incoraggia le singole scuole, pur assicurando una formazione complessiva, a valorizzare UNO degli aspetti della comunicazione sopra menzionati. La maggioranza delle scuole basate su questo indirizzo sono fortemente, se non esclusivamente, orientate alla formazione di tecnici addetti ai processi di prestampa e stampa. L’Itsos avrebbe ampi margini, dunque, per differenziare nettamente la propria offerta puntando invece sull'audiovisivo e la fotografia. Su questa "accentuazione" ci stiamo confrontando con buoni esiti con l'USR.

Dato però che le nostre proposte sono al vaglio di organismi tecnici, chiedo a tutti un po' di pazienza e di fiducia. Come già ho scritto sono in grado di assicurare che, nei successivi anni scolastici, l'essenza della sperimentazione Itsos e la continuazione dei due indirizzi  verranno garantite anche dentro il C5.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Domenico Balbi
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensidell’art. 3, comma 2 del D. Lgsl. 39/1993)